Quartieri che nascono già digitalizzati

lug 7, 2017

Tratto da “Valor Econômico” del 19 giugno 2017

I progetti immobiliari di Algar e Planet hanno carattere tecnologico

I progetti Granja Marileusa, in Uberlândia (MG), e Smart City Laguna, Croatá (CE) riproducono il concetto di smart cities che è stato applicato ad iniziative di livello globale come Incheon in Corea del Sud, un quartiere con una forte carattere tecnologico e perfezionamenti come le strade con sensore e le connessioni attraverso telepresenza nelle case o Masdar negli emirati Arabi Uniti, un distretto pilota per l’applicazione di tecnologie sostenibili.

Il quartiere di Minas Gerais è stato creato dal grupo Algar, in una fattoria del fondatore, Alexandrino Garcia, con più di 2 milioni di m2 per ospitare residenze, commercio e imprese. Nel 2013, il loro primo rilascio residenziale in partnership con Construtora Realiza contava 95 case di 145 m2, video-sorveglianza e fibra ottica, è stato venduto in quattro ore, per il prezzo medio di R$ 480 mila, ricorda il direttore della Granja, Flavio Resende. Subito dopo, il Loteamento Alphaville 1, con lotti di 500 m2, è stato venduto in un fine settimana.

Il quartiere dispone di un’infrastruttura sepolta, reti di alimentazione elettrica e di dati, con otto condotti di telefonia e ridondanza. Lo spazio corporativo conta l’Algar Tech, l’università corporativa e l’holding del gruppo. Ha anche attratto la Cargill e, in partnership con il pubblico, è nato un micro polo tecnologico e spazio di coworking per attrarre imprese innovative.

L’iniziativa ha stimolato la creazione del progetto Cidades Conectadas, una partnership di Algar Telecom con il CnPQ per testare soluzioni tecnologiche. Il sistema Easybus, sviluppato con l’Università Federale di Uberlândia, monitora in tempo reale il flusso dei passeggeri a bordo dei veicoli con la tecnologia di analisi video. “Il prototipo è pronto per essere scalato,” dice João Henrique de Souza Pereira, esperto di innovazione di Algar Telecom.

Insieme alla Nokia e Cesar, Recife (PE), sono stati creati il City Totem, con informazioni per il pubblico e servizio di assistenza in video, e il Mio ID, sistema di identificazione di persone per smartphone, dispositivi indossabili e tag NFC o RFID che può essere impiegati per l’accesso e i pagamenti. L’Ioton segna la piattaforma per lo sviluppo di applicazioni IoT Maker, oltre a sensori e attuatori.

Il deposito per rifiuti tecnologici con bidoni con sensori di volume, creati dal New360 e Fabrimax, rende punti e premi all’utente. La Logicalis ha consegnato grondaie e contenitori per rifiuti con sensori di volume e di ambiente che aiutano a prevenire le perdite, il palloncino in collaborazione con Altave per estendere la copertura del segnale di dati e la piattaforma di Iot Eugênio, che detiene il “Centro di Controllo del Quartiere Collegato” (Centro de Controle do Bairro Conectado).

In Croatá, d’altronde, la Smart City Laguna è stata concepita come la prima smart city sociale del pianeta. Il progetto del gruppo italo-britannico Planet è nato nel 2011, come pilota, e la regione è stata scelta grazie alla sua vicinanza al Porto di Pecém e alla mancanza di alloggi. Il disegno, proseguito dalla SG Desenvolvimento, prende in considerazione i pilastri di inclusione sociale, pianificazione urbana, ambiente e tecnologia.

Della superficie totale di 330 ettari, il 15% saranno aree verdi, il 10% aree istituzionali e “Fondo di Terra” (Fundo de Terra) e il 31% infrastrutture. Il restante 70% sarà occupato da residenze, il 18,9% dal commercio e 11,1% per l’area business e un polo tecnologico. I lotti costano a partire da R$ 30 mila euro. Case bilocali di 50 m2 costano R$ 100 mila euro e trilocali di 75 m2 costano R$ 145 mila euro. La via centrale ha 60 metri di larghezza e le altre 32 metri, mentre le vie pedonali hanno almeno 2,5 metri per ospitare gli alberi.

Oltre alla piazza per gli eventi, un posto di polizia sarà consegnato al municipio quando sarà raggiunto il numero di 200 case e, con 500 case, una scuola. L’ Istituto Pianet è responsabile per la biblioteca e il cinema già aperti, e della scuola di footvolley in collaborazione con la squadra argentina Boca Junior. Le iniziative serviranno la popolazione delle città vicine. Le case saranno costruite nel standard Minha Casa, Minha Vida con il progetto architettonico differenziato e il sistema di pre-moldati Olé, l’azienda di costruzione More Fácil.

Saranno accettate solo aziende locali con tecnologia pulita. La prima è dello stesso gruppo, la SG PréMoldados, che produce il pavimento del progetto. È stato previsto l’uso gratuito di tecnologie come l’app Planet, che porta informazioni sul luogo, consente il monitoraggio delle risorse come l’acqua e l’energia, e stimola l’economia condivisa.

Il progetto ha già partners come la Siemens e l’Enel per il misuratore di energia dell’app. La Tim risponde per il Biosite, che supporta servizi 3G e il 4G e la distribuzione del segnale wi-fi gratuito. La Tyco fornirà sistemi di sicurezza. Gli investimenti raggiungeranno R$ 50 milioni e il 45% sono già stati impiegati, spiega il direttore Susanna Marchionni. “Abbiamo già presentato il progetto per le città come Campinas (SP) e Juazeiro do Norte (CE)”.

Link all’articolo: https://www.pressreader.com/brazil/valor-econ%C3%B4mico/20170619/282127816470896